Chi siamo

CSR³ è la prima Start-Up Innovativa nata come Società Benefit, in Italia.

  • E’ Start-Up Innovativa perché propone un innovativo metodo di raccolta, implementazione e tracciamento delle informazioni attinenti ai temi economici, ambientali e sociali che permette di essere implementato con le azioni e attività già adottate dall’azienda (presidio dei rischi 231/2001, responsabili dei rischi e delle informazioni non finanziarie ecc.);
  • E’ Società Benefit perché intende perseguire specifiche finalità di benefit, in particolare in ambito sociale, in adesione all’innovativa normativa italiana che ha introdotto le società benefit.

CSR³ vuole rappresentare i tre pilastri della Corporate Social Responsibility e l'idea di costituirla nasce dalla volontà di guidare le imprese verso un corretto approccio nelle scelte sostenibili in ambito economico, ambientale e sociale, affinché gli investimenti siano valorizzati al massimo con una corretta rendicontazione e pianificazione delle attività in quella che è definita la triple bottom line della sostenibilità: Profit, Planet, People.

Ci proponiamo quindi di supportare i nostri Clienti nello sviluppo della dimensione dei “Profitti” ma unitamente allo sviluppo degli altri due pilastri, che riteniamo fondamentali per una crescita sana e per la produzione di un valore aziendale che sia duraturo nel tempo: investire in sostenibilità non deve essere considerata una voce di costo ma è un investimento capace di creare valore per l’impresa.

CSR³ vuole essere una forza rigeneratrice, un esempio per molti e una guida sincera sotto forma di Startup Innovativa e Società Benefit, per mettere chiaramente a Statuto il proprio fine sociale e per sostenere nel tempo la propria vision ed il proprio impegno ad operare in maniera sostenibile, trasparente e responsabile a favore dei propri Clienti per la crescita ed il benessere comune.

L’idea della CSR³ è di Pier Paolo Baldi, dottore commercialista e revisore legale - esperto di Corporate Social Responsibility, che con la sua esperienza professionale ed aziendale ha voluto portare all’interno di questa realtà un approccio altamente professionale non solo per la redazione dei documenti non finanziari in compliance con la normativa (Decreto Legislativo 254/2016, Direttiva UE 95/2014, Standard GRI …), ma anche nella corretta pianificazione strategica attenta ai temi di CSR.
Ha lavorato e lavora per primarie realtà quotate in borsa (e quindi obbligate al rispetto della normativa ed alla redazione della Disclosure non finanziaria), per enti e associazioni di caratura internazionale ma anche per realtà produttive tipiche del tessuto imprenditoriale italiano.

Negli anni è stato sviluppato un innovativo sistema per mettere a matrice le molteplici informazioni di carattere non finanziario nonché le metodologie per estrarre i dati utili alla rendicontazione ed al monitoraggio delle performance di CSR, ed è oggi il know-how della società che lo utilizza con il supporto e la specializzazione di personale motivato e focalizzato sulle tematiche di responsabilità sociale d’impresa.